Home » Sambuco: descrizione, tutte le proprietà e le modalità d’uso
Mangiare

Sambuco: descrizione, tutte le proprietà e le modalità d’uso3 minuti di lettura

Sambuco
Sambuco

Il sambuco chiamato anche sambucus Nigra altro non è che una pianta la quale viene particolarmente utilizzata ad ampio spettro in fitoterapia. Sembra che questa pianta abbia delle importantissimi proprietà lassative, diuretiche, diaforetiche, antinevralgiche ed emetiche. Questa pianta appartiene alla famiglia chiamata Caprifoliacee, la quale pare comprenda Delle specie di medio o grande dimensione arbustive, molto comuni nei boschi, nelle siepi campestri e nei pressi dei casolari di campagna. Riguardo alle origini, si dice che il sambuco sia una pianta tipica del Caucaso e dell’Europa.

Descrizione

Il sambuco presenta dei rami con all’interno del midollo piuttosto grosso, molto leggero di colore bianco e compatto. Questo viene generalmente raccolto e viene utilizzato per includere e sezionare poi parti vegetali che devono essere osservati al microscopio. Le foglie sono piuttosto imparipennate e generalmente si trovano delle foglioline appuntite E leggermente seghettate, ma solo ai margini. I fiori tendenzialmente sbocciano in primavera Ma anche in estate sono di colore bianco, piuttosto piccoli e molto profumati. I frutti invece sono più che altro delle bacche di colore nero violaceo piuttosto piccole. Questi che possono anche essere di colore rosso, pare contengano un succo di colore Porpora scuro o viola che si utilizza per poter colorare i vini, ma anche come esca per la pesca dei cavedani. Riguardo la maturazione di questi frutti questa avviene generalmente dall’inizio del mese di agosto a circa metà settembre.

Proprietà

Sambuco
Sambuco

Lo abbiamo in parte già detto il sambuco è piuttosto noto dall’antichità per le sue doti particolarmente terapeutiche e pare che venisse utilizzato per lo più nel trattamento di infezioni e febbre. Del sambuco si utilizzano per lo più i fiori e i frutti sia a scopo alimentare, ma anche a scopo curativo. Innanzitutto Diciamo che il sambuco è particolarmente ricco di vitamine per lo più vitamina C e A, ma anche di sali minerali. Per questo motivo è considerato davvero un ottimo integratore naturale. Pare inoltre che sia particolarmente ricco di flavonoidi ovvero delle sostanze antiossidanti. Riguardo le proprietà curative, possiamo dire che Questa pianta agisce rafforzando le difese immunitarie, sia per prevenire l’influenza che i sintomi di raffreddore, ma anche per curare i primi sintomi.

Dunque è facile capire che è anche considerato un ottimo antinfluenzale naturale. Questo anche per via delle proprietà diaforetiche di cui è dotato, ovvero pare consenta l’abbassamento della temperatura in caso di influenza e dunque di febbre. E’ anche un ottimo digestivo oltre che lassativo. Ma non finisce qui perché ha anche delle importanti proprietà antireumatiche e antinfiammatorie e pare possa aiutare anche ad eliminare l’acido urico. Migliorare la circolazione sanguigna ed è anche un ottimo antidolorifico perché aiuta a contrastare il mal di testa o dolori alla schiena.

Modalità d’uso

Il sambuco può essere consumato Dunque anche in cucina, ma non solo. Tuttavia può essere utilizzato sotto forma di tintura madre, di estratto fluido come infuso ed infine anche come decotto. Quest’ultimo può essere anche preparato con fiori, corteccia e foglie essiccate da dolcificare con un po’ di miele per un effetto diuretico e purgativo.

Read previous post:
Prezzemolo
Prezzemolo: descrizione della pianta, proprietà e benefici

Una pianta aromatica molto conosciuta e soprattutto facilmente recuperabile nelle cucine di tante persone è il prezzemolo. Con tale termine...

Close