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Narciso: caratteristiche, descrizione, proprietà curative e come coltivarlo2 min read

Narciso
Narciso

Il Narciso è un fiore che appartiene alla famiglia chiamata amaryllidaceae e pare sia originario proprio dell’Europa. Il nome del Narciso deriva dal greco Narcao che vuol dire “stordisco”. Questo pare faccia riferimento proprio all’odore  molto forte e inebriante di questi fiori. Alcuni sostengono però che il nome Narciso possa derivare da una parola di origine persiana. Sembra che ci siano diverse varietà di piante e più nello specifico di Narciso, con delle caratteristiche anche estetiche tutte diverse l’una dalle altre. Talvolta proprio a tal riguardo sembra non siano neppure lo stesso fiore. Generalmente quando si parla di Narciso, non si intende la pianta, ma piuttosto il fiore, che viene generato dalla pianta proprio durante i mesi invernali. Il fiore però sboccia in primavera e più che altro a partire dal mese di marzo fino al mese di giugno. Tuttavia anche in questo caso bisogna dire che a seconda della specie, i fiori verranno generati e fioriranno i mesi e periodi del tutto differenti gli uni dagli altri.

Descrizione

Questa pianta, presenta dei Fiori piuttosto isolati e anche apicali, con un paracorolla di colore giallo o rosso presente in tutte le specie. Gli stami si trovano sotto la paracorolla, le foglie piuttosto lineari con l’apice rigorosamente ottuso e di colore verde chiaro. Il bulbo invece è Ovale e piriforme dal quale poi si origina lo scapo, che raggiunge lunghezza compresa tra i 20 ed i 50 cm. Come abbiamo detto, questo genere appartenente alla stessa famiglia che comprende diversi tipi di Narcisi.  Alcune di queste sono particolarmente frequenti in Italia, dove nascono in modo anche spontaneo. I bulbi dei Narcisi e talvolta anche alcune foglie, pare contengano un alcaloide che risulta velenoso, chiamato narcisina. Qualora questo venga accidentalmente ingerito, può provocare dei disturbi neuronali così come delle infiammazioni gastriche, sia nell’uomo che negli animali. Non curato in meno di un giorno, potrebbe provocare anche la morte.

Proprietà curative

Narciso
Narciso

Il Narciso e più nello specifico il suo bulbo sembra abbia davvero delle ottime proprietà curative. Tra queste citiamo le proprietà analgesiche, ermetiche, antispasmodiche, antipiretiche, anticonvulsivi e febbrifughe. Tu nello specifico il fiore Narciso viene utilizzato per trattare foruncoli ascessi e mastiti.

Come coltivarlo

Il narciso può essere coltivato in qualsiasi terreno. La coltivazione, dunque, può avvenire in qualsiasi giardino purché comunque il terreno abbia un minimo contenuto di carbonio. Il terreno deve essere anche profondo, soffice e soprattutto ben concimato. Proprio a tal riguardo sarà utile utilizzare dei fertilizzanti che siano ricchi di fosforo, poveri di azoto e anche ricchi di potassio per lo più durante la fioritura e nel periodo successivo. E’ anche bene annaffiare frequentemente la pianta soprattutto in primavera e non risulta necessario farlo in inverno e in autunno. Va precisato che i Narcisi crescono nei giardini e si riproducono con facilità, per questo motivo è bene lasciare grande spazio tra un bulbo e un altro.

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