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Puntura di insetto: perché lo fanno e come riconoscerle3 minuti di lettura

Puntura insetto
Puntura insetto

Capita molto spesso, soprattutto nel corso della stagione più calda ovvero l’estate, di trovarsi sul corpo degli strani ponfi oppure arrossamenti e di non sapere a cosa siano dovuti. Molto spesso dietro tutto ciò si nasconde la puntura di qualche insetto. Ma, come riconoscerle?

Puntura di insetto

Riconoscere le punture di insetto non è molto semplice, anche se queste si differenziano tra loro sia per forma sia per sintomi. Nello specifico a pungere potrebbero essere le formiche, le pulci, le mosche, le api ma anche i ragni. In seguito alla puntura possono presentarsi dei leggeri sintomi ma se si soffre di particolari allergie ecco che la situazione potrebbe apparire un poco più grave e complicata.

I motivi per i quali gli insetti sono soliti pungere possono essere tanti e diversi tra loro. Alcuni lo fanno per difendersi in quanto sentono di essere minacciati e in pericolo. E fanno parte di questa categoria le api e le vespe ma anche le formiche e i calabroni. Alcuni insetti invece lo fanno semplicemente perché ne hanno bisogno per nutrirsi. E tra questi vi troviamo le zanzare, le pulci, i pappataci che si nutrono di sangue.

Come riconoscere la puntura di insetto

Ma, come riconoscere la puntura? Per farlo occorre prestare molta attenzione a quella che è la loro forma e quali sintomi causa. Tra le più comuni vi troviamo la puntura di:

  • zecca: questa non provoca particolare dolore, in tanti nemmeno capiscono di essere stati punti. E non provoca nemmeno prurito. I sintomi iniziano a presentarsi nel momento in cui la zecca inizia a succhiare provocando eruzioni cutanee e un rigonfiamento. I sintomi tenderanno a scomparire solamente quando, in seguito a movimenti attenti e precisi, la zecca verrò staccata;
  • zanzara: questa è sicuramente la puntura di insetto più comune, soprattutto in estate. In seguito alla puntura si forma solitamente un pomfo arrossato che può diventare molto duro e si riconosce anche per il forte prurito che provoca;

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Puntura insetto
Puntura insetto
  • pulci: questi piccoli animaletti possono pungere sulle caviglie e sui piedi e provocare la comparsa di piccoli segni rossi e particolarmente pruriginosi. E’ importante precisare che anche una sola pulce può arrivare a pungere diverse volte e provocare la comparsa di irritazioni a grappolo. Attenzione però, in soggetti particolarmente sensibili alla puntura di tale insetto ecco che possono presentarsi anche altri sintomi come ad esempio l’orticaria papulosa;
  • pappataci: prurito e molto fastidio, questi sono i sintomi legati alla puntura di questi piccoli animaletti. In alcuni rari casi la puntura di pappataci può rivelarsi pericolosa in quanto potrebbe trasmettere la Leishmaniosi ovvero una malattia particolarmente grave per i cani;
  • cimici da letto: particolarmente attive durante la notte, le cimici sono solite succhiare il sangue in diversi punti provocando la comparsa di piccole macchie rosse e di un forte prurito. Questi sintomi possono presentarsi anche non subito ma dopo alcuni giorni dalla puntura. Inoltre è importante precisare che i pomfi non si presentano singoli ma a gruppi.
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