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Gelsomino: diverse specie in natura e come coltivarlo

Gelsomino
Gelsomino

Tutti conoscono il Gelsomino e soprattutto ne apprezzano l’eccezionale profumo che i fiori riescono ad emanare. Quando si parla di gelsomino nello specifico si fa riferimento ad un genere di piante le quali fanno tutte parte della famiglia Oleaceae.

All’interno di tale genere di piante sono incluse 200 diverse specie, sia di piante che di fiori, le quali però fanno tutte capo alla famiglia precedentemente indicata.

Diverse specie

Come affermato poc’anzi, in natura esistono diverse specie di gelsomino e nello specifico oltre 200. Tra queste ve ne sono alcune che fioriscono in autunno ed inverno mentre invece ve ne sono altre che fioriscono in primavera. Tra le diverse specie le più diffuse sono il Jasminum officinale, il Jasminum primulinum ed infine il Jasminum polyanthum.

Jasminum officinale

Con tale termine si fa riferimento nello specifico a quello che è il gelsomino comune il cui periodo di fioritura è compreso tra la fine della primavera e l’estate. Particolarmente noto anche con il nome di gelsomino bianco, si tratta di una pianta rampicante il cui colore dei fiori è appunto il bianco e soprattutto sono molto profumati.

Proprio il fortissimo odore è una caratteristica tipica di questa specie, molto diffusa in Italia. Chi ha la fortuna di sentirne il profumo infatti difficilmente riuscirà a dimenticarlo. Le origini dello Jasminum officinale sono nello specifico legate all’Iran, all’India ed inoltre anche alla Cina.

Gelsomino
Gelsomino

Jasminum primulinum

Questa particolare specie fiorisce nel periodo compreso tra la primavera e l’inizio della stagione estiva. Anche per questa specie, i fiori sono profumati e possono essere di colore bianco oppure giallo. Questa specie è molto conosciuta anche come Gelsomino di primavera.

Jasminum polyanthum

Come affermato in precedenza vi sono alcune specie che fioriscono in primavera e in estate ed altre invece in autunno o inverno. E’ questo il caso dello Jasminum polyanthum le cui origini sono legate alla Cina e la cui fioritura è invece prevista in inverno. Si tratta nello specifico di una pianta rampicante la cui altezza può arrivare fino ai 2,5 metri. I fiori di questa specie di gelsomino sono larghi ed inoltre anche riuniti in alcuni grappoli.

Coltivazione

La coltivazione può avvenire in giardino, in questi casi viene utilizzato come pianta ornamentale da esterno, oppure ancora può anche essere coltivato in vaso e quindi in questo caso come pianta ornamentale da interno. Nel caso in cui si scelga di coltivare il gelsomino in giardino è opportuno sapere che tale pianta avrà bisogno di alcuni supporti. Questo, soprattutto, se si tratta di una specie di gelsomino rampicante. Sempre parlando di gelsomino coltivato in giardino è necessario precisare che questo tende ad alimentarsi con le piogge ma è comunque importante sapere che la terra dovrà essere sempre umida.

Inoltre la riproduzione avviene nello specifico per talea. Per quanto riguarda invece la coltivazione in vaso ecco che è importante sottolineare che questo tipo di coltivazione è particolarmente indicata per coloro che vivono in zone molto fredde.

Per coltivare il gelsomino in vaso si può utilizzare il terriccio del proprio orto oppure ancora un terriccio che sia naturale e adatto a quelle che vengono definite piante da fiore. È necessario inoltre prestare particolare attenzione all’esposizione ai raggi del sole ma anche a quelle che sono le correnti d’aria fredda.

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