Home » Anthurium, importanti consigli per la coltivazione: origini e descrizione
Abitare

Anthurium, importanti consigli per la coltivazione: origini e descrizione

Anthurium
Anthurium

In natura esistono davvero moltissime specie di piante, alcune conosciute altre un po’ meno. Tra le diverse specie presenti in natura vi troviamo un genere di piante appartenente alla famiglia delle Araceae e chiamate nello specifico Anthurium. Con tale termine si fa riferimento a delle piante a fogliame decorativo che sono originarie dell’America tropicale.

Etimologia e origini

Prima di parlare di quello che è l’aspetto delle piante in questione e come poter fare per poterle coltivare è importante fare chiarezza sul loro nome. A tal proposito è possibile affermare che il nome appartenente a questo genere di piante deriva da due parole specifiche, di cui una di origine latina e una di origine greca. Precisamente il termine Anthurium deriva dalla parola latina ‘antho’ che tradotta significa fiore e dalla parola greca ‘οὐρά’ che invece significa coda. Il genere di piante definite con il termine Anthurium hanno avuto origine moltissimi anni fa nelle foreste della Columbia. Ed è stato proprio circa 100 anni fa che tale genere di piante vennero introdotte in Europa. Nello specifico viene utilizzata come pianta ornamentale e per tale motivo viene spesso scelta come piante regalo.

Descrizione

All’interno del genere di piante Anthurium vi sono diverse specie alcune delle quali, come affermato in precedenza, molto apprezzate come piante ornamentali. In genere vengono definite piante epifite ovvero piante che vivono su altre piante utilizzate nello specifico come sostegno. Le foglie sono grandi e possono essere lanceolate o cordiformi, ma è opportuno precisare che la forma varia a seconda della specie. Poi ancora la struttura chiamata fiore è divisa in due diverse parti, una chiamata spata e una chiamata spadice. La prima viene anche chiamata brattea, è a forma di cuore e il suo colore può essere salmone, rosso lacca, rosa oppure bianco. Questa è avvolta intorno ad un cilindro piccolo che viene detto appunto spadice. Questo cilindro è piccolo ed eretto e da questo poi hanno origine i fiori ermafroditi che possono essere gialli oppure bianchi. La fioritura è prevista nel periodo di tempo che va da giugno al mese di settembre.

Anthurium
Anthurium

Coltivazione, alcuni consigli

Coltivare il genere di piante Anthurium non è difficile, il consiglio è però quello di prestare attenzione e seguire poche ma importanti regole per non sbagliare. La prima regola è quella di scegliere la giusta posizione ovvero davanti alle finestre. Lì infatti vi è abbastanza luce, ma è importante che questa sia diffusa e non diretta e costante sulla pianta. E’ inoltre importante evitare le correnti d’aria e nel corso dei mesi estivi è possibile spostare la pianta in luoghi aperti, evitando però l’esposizione diretta ai raggi del sole. Poi ancora la seconda regola è quella che riguarda l’innaffiatura.

È infatti importante utilizzare acqua dolce che però non dovrà essere fredda. Prestate anche attenzione al terriccio, questo infatti non dovrà mai essere asciutto. Nel corso dei mesi invernali il consiglio è quello di bagnare il terriccio ogni sei giorni mentre invece nel corso dei mesi estivi basterà bagnarlo ogni tre giorni. Ricordate di effettuare la concimazione nel periodo di tempo che va dalla primavera all’autunno e per farlo utilizzate, ogni 15 giorni, un fertilizzante liquido adatto proprio a piante da fiore.

Leggi articolo precedente:
Cane Corso
Cane corso, intelligente e protettivo: origini, aspetto e carattere

Quando si decide di accogliere in casa propria un animale e precisamente un cane bisognerebbe prima andare alla ricerca delle...

Chiudi