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Ambrosia: descrizione, habitat naturale, fiori e allergie3 minuti di lettura

Ambrosia
Ambrosia

L‘ambrosia è una pianta appartenente alla famiglia chiamata asteracee e si presenta come una piccola erbacea annuale o dalla infiorescenza tipica a racemo. L’ambrosia così come tutte le piante che appartengono alla stessa famiglia sono definite piante infestanti e pare ne possono esistere circa 30 specie presenti in tutto il mondo. Sono particolarmente diffuse anche se nella maggior parte dei casi passano inosservate. Il nome deriva dal greco Dove era il nome dell’ alimento che pare conferisse immortalità agli dei. Infatti il termine significa proprio immortale. A dare il nome scientifico di questa pianta è stato Carl von linné un noto scrittore svedese nonchè considerato il padre della classificazione scientifica degli organismi viventi moderna.

Descrizione

Come abbiamo detto Questa pianta è considerata e definita infestante ed è che purtroppo una delle cause principali della rinite allergica. Ne esistono 30 specie in tutto il mondo e sono quasi tutte chiamate spermatofite dicotiledoni. Possono raggiungere l’altezza di 12 metri al massimo e a seconda anche delle circostanze formare degli arbusti o dei cespugli.

Le forme biologiche di questa pianta possono essere anche di due tipi sempre a seconda del ciclo biologico. Inoltre, va detto che sono delle specie monoiche ovvero le quali presentano i fiori maschili e femminili che vengono separati ma sono comunque presenti sempre nella stessa pianta. Le radici sono definite secondarie, mentre il fusto ha due parti differenti l’una dall’altra.

La prima è la parte ipogea, Ovvero quella sotterranea che pare abbia un asse che va a sprofondare in modo verticale nel terreno. La seconda invece ovvero la parte epigea pare sia quella del fusto ed ascendente decombente prostata ramosa e fogliosa.Le foglie sono invece disposte in senso opposto lungo il fusto mentre quelle inferiori sono alternate.

Infiorescenza e fiori

Ambrosia
Ambrosia

Le infiorescenze di questa pianta sono composte da alcuni capolini che sono raggruppati in Racemi laterali piuttosto lunghi. I fiori sono attinomorfi e sono come quelli più diffusi Ovvero la Viola e Fiordaliso. Inoltre va detto che i fiori dell’ambrosia possono essere sia maschili che femminili e mentre i primi sono sempre di colore verde anche piccoli spesso di 45 mm, i secondi sono più appariscenti.

Periodo di fioritura

Sembra che la fioritura nell’emisfero nord di questa pianta avvenga circa a metà agosto fino all’arrivo del freddo. Questi sono  dei periodi piuttosto indicativi che variano su scala locale e tanto dipende da dove si trova e da come si ambienta la pianta. L’ambrosia fiorisce praticamente Ovunque ma per lo più vicino alle ferrovie, alle strade, ai cantieri, alle cave di ghiaia e ai campi coltivati. Non sembrano disdegnare anche le aree urbane. Giardini privati e corsi d’acqua Insomma riesce a crescere davvero bene ovunque. Predilige Comunque il sole e il pieno calore così come quei terreni che sono particolarmente ricchi di sostanze nutritive.

Ambrosia allergia

Questa pianta purtroppo può causare dermatiti, congiuntivite e anche la rinite allergica visto che è uno dei più considerati allergenici tra tutti i Pollini. Veramente i sintomi della rinite allergica o dermatite e congiuntiviti causati proprio da l’ambrosia possono verificarsi nel mese di agosto e più nello specifico Nella seconda metà del mese.

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