Home » Kalanchoe, come coltivarla?: descrizione della pianta
Abitare

Kalanchoe, come coltivarla?: descrizione della pianta3 min read

Kalanchoe
Kalanchoe

Capita spesso di sentir parlare di piante succulente ma nonostante ciò non sempre se ne conoscono tutte le specie. Tra queste vi troviamo ad esempio la pianta chiamata Kalanchoe. Questa viene considerata una bellissima pianta da interni ricca di fiori colorati. Se la domanda che in questo momento vi state ponendo è come poter coltivare tale pianta ecco che proprio qui di seguito troverete alcuni importanti consigli.

Kalanchoe, descrizione della pianta

Parlando di preciso di come è formata la pianta kalanchoe ecco che è possibile dire che la maggior parte sono arbusti e piante erbacee perenni. Ma soltanto alcune di queste specie sono biennali o annuali. La specie più grande è quella del Madagascar ovvero la kalanchoe beharensis la cui altezza può raggiungere addirittura i 6 m. In generale però nella maggior parte delle specie l’altezza rimane sotto a 1 metro. Quando si parla della kalanchoe si fa riferimento ad una pianta particolarmente rustica caratterizzata dalla presenza di foglie grasse maculate o verdi. Per quanto riguarda invece i fiori è possibile dire che questi si sviluppano proprio all’apice della foglia. Inoltre la kalanchoe è una pianta brevidiurna e proprio per tale motivo la fioritura avviene solitamente verso la fine della stagione invernale. Sempre tale specie di pianta è caratterizzata da una grande quantità di petali.

Kalanchoe, coltivazione

Una volta descritta come si presenta la pianta kalanchoe ecco che è opportuno spiegare come poterla coltivare. A tal proposito è necessario precisare che si tratta di una pianta che riesce a sopportare la siccità. E quindi non necessita di frequenti annaffiature. Per tale motivo viene considerata la pianta ideale per coloro che non hanno molto tempo per curarla ma comunque vogliono dare un tocco di particolarità alla propria casa. Parlando di preciso della coltivazione della pianta kalanchoe è possibile affermare che oltre a non temere la siccità non ama nemmeno il gelo e quelli che sono i ristagni d’acqua. Per tale motivo il terreno umido e ben drenato è quello perfetto per la coltivazione di questa pianta. Inoltre il terreno dovrà anche essere ricco di torba. Potrà essere innaffiata ogni 2 massimo 3 giorni oppure quando il terreno si presenta asciutto. Invece nel corso della stagione invernale basterà annaffiare la kalanchoe o 1 volta alla settimana oppure ogni 15 giorni.

Kalanchoe
Kalanchoe

La necessità di acqua per la pianta varierà a seconda della temperatura esterna. Dove il clima è più freddo allora la pianta necessità di meno acqua. Al contrario se le temperature sono più calde allora avrà un maggiore bisogno di acqua. E sempre parlando di temperature ecco che quella compresa tra i 15 e i 22 gradi è quella ideale per poter far crescere al meglio tale pianta. Mentre invece quando la temperatura è sotto i 10 gradi tali piante vanno in sofferenza. Per quanto riguarda invece l’esposizione, per crescere bene tali piante necessitano di luce. Nonostante ciò però, il consiglio nel corso dei mesi caldi è quello di evitare la diretta esposizione alla luce del sole.

Per coltivare la kalanchoe nel migliore dei modi il consiglio è quello di variare la sua esposizione a seconda di quelle che sono le stagioni. L’esposizione a ovest o a est è quella perfetta per la stagione estiva e la primavera. Mentre invece a sud e quindi al riparo dal vento è l’esposizione perfetta per l’inverno e l’autunno. La fioritura avviene invece nel periodo in cui le giornate iniziano ad accorciarsi. Per poter fiorire la kalanchoe necessita di 14 ore di buio ogni giorno.

Leggi articolo precedente:
Lantana
Lantana, come coltivare la pianta e le possibili malattie

Lantana è il termine con il quale si fa riferimento a delle piante perenni ed arbusti che fanno parte della...

Chiudi