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Inverter, cos’è e come funziona? Quanti e quali tipi esistono?

Inverter
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Cosa si intende con il termine inverter? In elettronica con questo termine si intende quelle apparato elettronico di uscita e ingresso che sia in grado di poter convertire una continua corrente in ingresso in una Corrente alternativa in uscita. Nel contempo sembra che questo impianto possa in un certo senso variare i parametri di frequenza e di ampiezza alla corrente. Qui di seguito Comunque vi spiegheremo ancora meglio che cos’è un impianto inverter e come questo funziona. Vi spiegheremo ancora da quali parti é formato e quali sono effettivamente i principali tipi di inverter. Va detto che comunque questi sono utilizzati molto frequentemente nel settore delle energie rinnovabili e anche per molti dispositivi. Viene utilizzato Più che altro su impianti condizionatori d’aria, accumulatori, motori elettrici per autoveicoli e anche gruppi di continuità.

Che cos’è?

In parte lo abbiamo già detto. L’impianto inverter altro non è che un un apparato elettronico con la funzione di poter trasformare la corrente continua in corrente alternata ad una determinata frequenza e tensione. L’Impiego di questo apparato elettronico sembra essere davvero indispensabile per poter alimentare attraverso la continua corrente tutti i dispositivi elettrici che funzionano con la corrente alternata. Ad esempio un impianto fotovoltaico produce una continua corrente al contrario della rete elettrica delle nostre case che invece è alimentata da una corrente alternata. Chiarito questo è facile capire che l’inverter ha invece il compito appunto di invertire la corrente continua trasformandola in corrente alternata.

A cosa serve

Lo abbiamo già detto ma se non avete ancora capito bene cerchiamo di chiarirvi lì l’idea. Ad esempio, abbiamo un elettrodomestico che funziona con una corrente alternata a circa 230 volt ma effettivamente non abbiamo una rete elettrica a disposizione che possa fornirci una corrente alternata? Grazie all’ inverter noi  possiamo alimentare questo dispositivo sfruttando appunto una continua corrente. Quest’ultima viene prodotta da un impianto fotovoltaico.

Tipi di inverter

Inverter
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Esistono al giorno d’oggi a punto alcuni modelli di inverter anche se i più noti sono tre. Tutti sono in grado di poter produrre un onda pseudo sinusoidale ad onda quadrata e un onda sinusoidale ovvero pura.

Ma vediamo più nello specifico di cosa si tratta.
1 inverter ad onda quadrata, sono quelli che sono considerati i più adatti per dei carichi che sono puramente resistivi
2 inverter ad onda sinusoidale modificata pare risultino particolarmente adatti per dei carichi resistivi e meno adatti però per i carichi induttivi perché risultano troppo rumorosi
3 inverter a onda sinusoidale pura, e sono adatti a tutti i carichi perché riescono a riprodurre un’ onda sinusoidale uguale a quella che viene prodotta dalla nostra corrente elettrica di casa.

Applicazione degli inverteri

Questi impianti vengono applicati in vari modi e in vari settori. Tra i più diffusi citiamo sicuramente i gruppi di continuità che hanno la funzione di convertire la tensione continua dalla batteria, in corrente alternata. Viene anche applicato nell‘utilizzo dei pannelli fotovoltaici permettendo la trasformazione della tensione continua in alternata. In quest’ultimo caso la corrente può essere utilizzata sia nell’ambito domestico che nella rete di distribuzione.

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