Guide News

Tangram, origini e storia: come si gioca?

Tangram
Tangram

Vi è mai capitato di giocare con il Tangram? In molti sicuramente ne avranno già sentito parlare mentre invece molti altri non sanno di cosa stiamo parlando. Il tangram è un famoso gioco rompicapo cinese costituito da ben sette tavolette, che vengono chiamate tan, che inizialmente sono disposte in modo tale da formare un quadrato. Questi sette tan sono in realtà un triangolo rettangolo medio e due piccoli, due triangoli rettangolari grandi, un quadrato e un parallelogramma. Ma qual è lo scopo di tale gioco?

Tangram: origini e storia

Il tangram è quindi un rompicapo cinese formato da un quadrato in legno composto, come affermato poc’anzi, da una serie di figure geometriche. Queste possono essere separate tra loro in modo tale da creare tante altre figure. Qual è quindi lo scopo di tale gioco? Quello di formare una specifica figura utilizzando tutti i pezzi e senza creare alcuna sovrapposizione. Tali figure dovranno essere riconoscibili e soprattutto dovranno avere le giuste proporzioni.

Ma, quali sono le origini e la storia del tangram? Come già affermato in precedenza, le origini sono cinesi e si tratta di un gioco di antica tradizione le cui origini potrebbero risalire addirittura a 3000 anni fa. La sua storia però non è ancora oggi ben conosciuta. Oltre che tangram questo gioco viene anche chiamato ‘le sette pietre della saggezza’ e proprio tale nome è legato alla credenza che chi ha piena padronanza di questo gioco sia una persona saggia e talentuosa. Nonostante tale gioco in un primo momento appare semplice ed intuitivo ecco che chi ha avuto modo di giocarvi sa che non sempre è così. Creare delle figure riconoscibili non sempre è semplice e talvolta per creare tali figure si ricorre anche all’utilizzo di specifici schemi.

La leggenda

Potrebbe interessarti anche: Mandala da colorare: tanti effetti benefici per grandi e bambini

Tangram
Tangram

A tale gioco è legata una vecchia legenda secondo la quale un monaco avrebbe donato ad un discepolo un quadrato di porcellana ed un pennello. Tale quadrato di porcellana il discepolo doveva portarlo con se in giro per il mondo e utilizzando il pennello, e quindi attraverso i colori, doveva poi rappresentare su di esso tutte le bellezze che incontrava. Purtroppo, sempre secondo la leggenda, tale quadrato in porcellana cadde e si ruppe e il discepolo si trovò con 7 pezzi separati. Ma questo non lo demoralizzò, al contrario capì che anche in questo modo poteva rappresentare al meglio il mondo. L’importante era riuscire ad accostare tali pezzi tra loro nel modo giusto. Da li la nascita di questo gioco ancora oggi molto conosciuto ed apprezzato.

Tangram: come si gioca

Giocare con il tangram è possibile sia per adulti ma anche per bambini. Esistono infatti diverse tipologie di gioco che ben si adattano all’età e al numero di giocatori. Il tangram classico e tradizionale è realizzato in legno e lasciato nel suo colore originale. Ma è anche possibile trovarlo con i pezzi in legno colorati. Questi sono sette e uniti vanno a formare un quadrato. Con questi sette pezzi, chiamati tan, possono essere realizzate oltre 100 figure. Analizzando le diverse tipologie di tangram presenti in commercio è possibile dire che esiste:

  • in legno naturale;
  • in legno colorato;
  • magnetico.
Tags
Altro... Guide, News
Parc Güell
Parc Güell, bellissimo giardino da dove vedere Barcellona

Uno dei simboli più importanti di Barcellona è Parc Güell inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'Umanità Unesco. A progettarlo è stato l'architetto...

Chiudi