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Caldaia a condensazione, cos’è e quali sono i pro e i contro3 minuti di lettura

Caldaia a Condensazione
Caldaia a Condensazione

Introdotta nel mercato molti anni fa, esattamente nell’anno 1989, ogni giorno sempre più si parla della caldaia a condensazione. Sono molte però le domande che in tanti sono soliti porsi.

Nello specifico ci si chiede come funziona, se può essere considerata conveniente. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi ad essa legati.

Caldaia a condensazione, cos’è e come funziona

Prima di elencare quelli che sono i vantaggi e gli svantaggi legati alla caldaia a condensazione è necessario precisare a cosa ci si riferisce con tali termini. E’ quindi opportuno chiarire che con tale denominazione si fa riferimento, nello specifico, ad una caldaia ad acqua calda. All’interno di quest’ultima avviene un processo di condensazione del vapore acqueo proveniente dai fumi di scarico. La caldaia a condensazione quindi, per il suo funzionamento, recupera il calore proveniente dai fumi di scarico. E proprio il vapore acqueo lo trasforma successivamente in energia. In questo modo quindi, attraverso il processo di condensazione, si può recuperare il calore che si trova contenuto nei fumi e che invece, diversamente, andrebbe disperso. E’ quindi possibile dire che ha un rendimento maggiore rispetto alla caldaia tradizionale ma allo stesso tempo costa anche qualcosa in più.

Caldaia a condensazione, vantaggi

Come per qualsiasi cosa, alla caldaia a condensazione sono legati dei vantaggi ma anche degli svantaggi. E quindi dei pro ma anche dei contro. Parlando nello specifico di quelli che sono i vantaggi ecco che è possibile dire che la caldaia a condensazione oltre ad essere molto efficiente, garantisce anche un risparmio energetico per nulla indifferente. Il principale vantaggio legato alla caldaia a condensazione è rappresentato dal costo di gestione considerato ridotto e poi ancora può essere considerata molto affidabile. Ma soprattutto le emissioni inquinanti sono davvero basse. Rispetto alla caldaia tradizionale, se vengono seguite le giuste indicazioni per la manutenzione della caldaia a condensazione, è possibile ottenere consumi più bassi del 20% o addirittura del 30% sfruttando allo stesso tempo, nel migliore dei modi, l’efficienza della caldaia in questione.

Caldaia a Condensazione
Caldaia a Condensazione

E’ anche molto importante che l’edificio sia, dal punto di vista termico, assolutamente ben isolato. Si può inoltre contare su incentivi maggiori ottenuti proprio da parte dello Stato. Coloro che installano una caldaia a condensazione possono infatti richiedere alcuni specifici certificati energetici che possono essere scambiati sul mercato. Si tratta quindi di un incentivo di tipo economico rivolto a coloro che rispettano l’ambiente e che allo stesso tempo sono anche in grado di favorire la produzione di energia definita pulita.

Caldaia a condensazione, svantaggi

Parlando degli svantaggi è necessario affermare che le caldaie a condensazione sono ritenute convenienti quando vengono utilizzate in maniera continua. Vengono quindi considerate ideali per le zone in cui vi è molto freddo. Al contrario vengono considerate poco adatte alle zone dove invece le temperature sono più calde e quindi si tende ad utilizzare la caldaia in maniera sporadica. E’ inoltre molto importante sapere che questo tipo di caldaie necessitano di una manutenzione frequente. Quest’ultimo fattore è molto importante per far si che la caldaia funzioni correttamente.

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