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Transaminasi Alte: quali sono le cause e i sintomi

Transaminasi Alte
Transaminasi Alte

A seguito di specifici esami diagnostici effettuati mediante analisi del sangue è possibile rilevare o meno la presenza delle transaminasi alte. Queste altro non sono che delle molecole considerate di estrema importanza per il funzionamento corretto del fegato. Ma cosa fare in questi casi? Come bisogna intervenire per risolvere il problema? Ma soprattutto, quali sono le cause legate a tale fenomeno? Se siete alla ricerca di risposte potrete trovarle qui di seguito.

Importanza del fegato

Il fegato è considerato un organo di estrema importanza per il nostro organismo. Per tale motivo fin da giovani bisognerebbe fare il possibile per prendersene cura iniziando ad esempio dalle buone abitudini. In cosa consistono? Semplice, nel non eccedere con i cibi fritti e nemmeno con le bevande alcoliche. Quale compito svolge il fegato? Questo è molto delicato e consiste nel secernere la bile ovvero una sostanza considerata davvero molto importante per la digestione dei grassi. Ma anche per il trasporto di sostanze di scarto della nostra alimentazione verso l’intestino. Questo è il motivo per il quale controllare appunto quelli che sono i livelli delle transaminasi può rivelarsi parecchio utile per rilevare la presenza nel fegato di eventuali danni. Se la domanda che in questo momento vi state ponendo è ‘Come vengono indicate le transaminasi nelle analisi del sangue?’ ecco che è possibile rispondere affermando che vengono indicate con tre diverse sigle ovvero ALT, GPT e per concludere SGPT.

Transaminasi alte: le cause

A questo punto è necessario chiarire quali sono le cause legate a tale condizione. Queste possono essere diverse ed infatti potrebbero essere il segnale di specifici problemi al fegato. Oppure ancora, le transaminasi alte potrebbero anche indicare la presenza di problemi alla tiroide, di malattie cardiache e per concludere anche di diabete. L’infiammazione del fegato viene però considerata una delle cause più comuni. Tra le altre patologie legate a tale condizione vi troviamo le malattie cardiache e la cirrosi epatica. E’ inoltre molto importante chiarire che vi sono persone che, rispetto ad altre, hanno una maggiore probabilità di soffrire di transaminasi alte in quanto si tratta di persone maggiormente esposte al rischio. Questi sono:

  • persone che soffrono di diabete;
  • soggetti in sovrappeso;
  • persone che sono solite consumare eccessivamente bevande alcoliche;
  • soggetti che assumono specifici farmaci che potrebbero danneggiare il fegato;
  • persone con problemi al fegato;
  • soggetti la cui storia familiare è legata proprio alle malattie epatiche.

Valori normali e sintomi legati a transaminasi alte

Quanto devono essere di preciso i valori delle transaminasi per essere definiti nella norma? A tale domanda è possibile rispondere affermando che nell’uomo i valori di norma sono compresi tra 10 e 43 unità internazionali per litro di sangue. Nella donna tali valori invece per essere definiti normali dovrebbero rientrare tra 5 e 36 unità internazionali per litro di sangue.

Analizzando invece quelli che sono i sintomi tipici delle transaminasi alte ecco che tra questi vi troviamo:

  • stanchezza e spossatezza;
  • affaticamento facile;
  • colorito della pelle giallastro.

Non è detto però che tali sintomi debbano presentarsi per forza. Al contrario vi sono casi in cui tale disturbo non è contraddistinto da alcun sintomo.

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