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Ossitocina: le funzioni svolte dall’ormone dell’amore

Ossitocina
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Numerose sono le funzioni in grado di svolgere l’ossitocina, importante ormone definito anche ‘ormone dell’amore’. Quali sono tali funzioni e soprattutto cos’è l’ossitocina? Le risposte sarà possibile trovarle qui di seguito.

Ossitocina, cos’è e quali funzioni svolge

Quando si parla di ossitocina si fa riferimento ad un ormone peptidico composto di preciso da 9 aminoacidi. Questo viene prodotto dall’ipofisi, immesso successivamente nel sistema circolatorio e rilasciato poi dai recettori nervosi di alcune cellule. Alla domanda ‘Quali sono le funzioni svolte da tale ormone?’ è possibile rispondere affermando che queste sono diverse tra loro sia a livello fisiologico che psicologico. Di preciso ha la funzione di:

  • regolare organi e tessuti periferici nel momento del parto ed anche nel periodo legato all’allattamento: di preciso sembrerebbe essere in grado di facilitare le contrazioni uterine ed in seguito anche favorire, da parte delle ghiandole mammarie, la produzione del latte;
  • è in grado di stimolare il desiderio sessuale;
  • è utile per favorire l’affettività e anche l’empatia.

Relazione tra l’ossitocina, il parto e l’allattamento

La relazione tra tale ormone e il parto e l’allattamento esiste già dalla stessa traduzione del nome di questo speciale neurotrasmettitore. Il termine ossitocina infatti deriva dal greco e tradotto letteralmente significa ‘parto veloce’. Questo neurotrasmettitore infatti svolge un ruolo molto importante soprattutto nell’ultima fase del travaglio in quanto è in grado di stimolare le contrazioni uterine e di conseguenza quindi facilitare il parto. I livelli di ossitocina tendono poi ad aumentare sempre più fino a favorire la montata lattea. Questo ormone viene inoltre rilasciato nella fase di suzione del neonato e si rivela molto importante nella costruzione del rapporto mamma-figlio. Da qui nasce il modo di dire ‘ormone dell’amore’.

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Ossitocina
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Alimenti che contengono ossitocina

Oltre ai modi sopracitati in grado di stimolare la produzione di ossitocina, ecco che questo ormone potrà essere stimolato anche assumendo alcuni particolari alimenti ai quali è legato un forte potere afrodisiaco. Si tratta di alimenti che sono in grado di aumentare la libido e quindi determinare, da parte dell’ipofisi, una maggiore produzione di ossitocina. Tra questi alimenti vi troviamo:

  • Il cioccolato: considerato un alimento afrodisiaco, e quindi in grado di favorire la secrezione di ossitocina, grazie alla presenza di un particolare ormone chiamato feniletilamina. Ormone ritenuto responsabile dell’innamoramento. Più cacao sarà contenuto nel cioccolato più questo potrà essere definito afrodisiaco;
  • Melograno: frutto ricco di proprietà afrodisiache oltre che ricco di vitamina A, C, E. Riuscendo a favorire la produzione di estrogeni e testosterone ecco che tale frutto è in grado anche di aumentare quelli che sono i livelli di ossitocina presenti nel sangue. Per stimolare il rilascio di questo importante ormone basterà bere un bicchiere di succo di melograno;
  • Mandorle: queste sono considerate un vero e proprio afrodisiaco naturale, in particolar modo per le donne. La vitamina E presente in tale alimento aiuta a ritrovare il desiderio sessuale e stimolare anche la fertilità;
  • Fragole: questo è considerato il frutto sensuale per eccellenza in grado di aumentare la produzione di ossitocina.
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