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Ritenzione idrica: cos’è, cause e sintomi

Ritenzione Idrica
Ritenzione Idrica

Sono molte le persone, soprattutto le donne, che si trovano a dover fare i conti con un disturbo piuttosto frequente e del quale se ne sente spesso parlare. Stiamo parlando della ritenzione idrica. Ma esattamente cosa ne causa la comparsa? Quali sono i sintomi legati a tale disturbo? Nel corso di tale articolo troverete le risposte alle domande in questione.

Ritenzione idrica, cos’è

Quando si parla di ritenzione idrica si fa di preciso riferimento ad un accumulo di liquidi in quelli che vengono chiamati spazi interstiziali ovvero tra cellula e cellula. Tale accumulo di liquidi va a generare un gonfiore anomalo, chiamato edema, in alcune zone specifiche del corpo ovvero addome, caviglie, cosce e glutei. Esistono diverse categorie di ritenzione idrica e qui di seguito verranno elencate ed approfondite una per una.

  • Ritenzione idrica alimentare: questa è di preciso causata da una cattiva alimentazione. E più nello specifico da alimentazione ricca di sale o da intolleranze alimentari come ad esempio quella verso il lattosio;
  • Ritenzione idrica da farmaci: in questi casi tale disturbo è legato all’abuso di farmaci come ad esempio cortisonici o antinfiammatori. Ma anche farmaci per terapie ormonali e contraccettivi;
  • Ritenzione idrica circolatoria: legata ad un cattivo funzionamento del sistema linfatico e venoso;
  • Ritenzione idrica secondaria: in questi casi tale disturbo è legato a patologie piuttosto gravi. Tra queste ipertensione arteriosa, insufficienza renale e cardiaca;

Vi sono circostanze in cui invece la ritenzione idrica è legata a condizioni di insulino-resistenza. Tale condizione potrebbe essere legata al metabolismo glicemico ma vi sono anche circostanze in cui l’origine può essere legata alla genetica.

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Ritenzione Idrica
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Ritenzione idrica, cause

Possono essere diverse e di vario genere le cause legate alla comparsa della ritenzione idrica. Molto spesso questa è legata ad uno stile di vita sregolato e ad una scorretta alimentazione. Ad esempio può verificarsi nel caso in cui vengano consumati troppi alimenti confezionati e ricchi di zuccheri e sale. Oppure ancora la ritenzione idrica può essere un disturbo comune in tutte quelle persone che bevono poco. Altra causa di tale disturbo può essere la sedentarietà. Infatti per aiutare il corpo a funzionare meglio ed evitare che si formino dei ristagni di liquidi è consigliato fare attività fisica. In generale, volendo fornire un elenco delle cause più comuni legate a tale disturbo è possibile affermare che tra queste vi troviamo, oltre a quelle citate precedentemente, anche:

  • malattie cardiache;
  • malattie renali;
  • infiammazioni;
  • variazioni ormonali;
  • reazioni allergiche;
  • gravidanza;
  • sovrappeso;
  • assunzione di pillola anticoncezionale.

Sintomi

A tale disturbo sono legati diversi sintomi. Il più comune, e quindi il sintomo principale, è il rigonfiamento di alcune zone del corpo. Questo è causato dall’accumulo di liquido che ristagna in uno oppure in più punti. In questi casi si parla di edemi che si presentano morbidi al tatto e non dolorosi. Poi ancora spesso anche la pelle cambia colore e in casi più seri si può addirittura avvertire difficoltà a camminare oppure si può notare eccessivo gonfiore su piedi e caviglie.

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