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Omocisteina alta: cos’è e come intervenire

Omocisteina Alta
Omocisteina Alta

Molto spesso si fa riferimento al colesterolo come possibile fattore di rischio per alcune specifiche malattie che possono colpire il nostro organismo. In realtà però vi è anche un’altra particolare sostanza i cui valori abnormi potrebbero essere il segnale di disturbi e vari problemi di salute.

Stiamo nello specifico parlando dell’omocisteina ovvero un aminoacido che nel caso in cui raggiunge dei livelli troppo alti nel sangue ecco che può causare la comparsa di specifici problemi di salute. L’omocisteina alta da cosa è causata? Esistono dei rimedi? Qui di seguito verrà approfondito l’argomento in questione.

Omocisteina: cos’è e sintomi

L’omocisteina è quindi un aminoacido molto importante che si trova nel nostro corpo e che deriva proprio dal metabolismo di alcuni cibi che siamo soliti assumere. E più di preciso parliamo di proteine di origine animale. Ad aggravare la situazione possono essere dei fattori genetici, farmaci e malattie metaboliche presenti. Ma anche condizioni come alimentazione carente di vitamine, tra queste quelle appartenenti al gruppo B. Poi ancora potrebbe aggravare la situazione anche uno stile di vita sedentario associato poi a vizi come fumo e abuso di sostanze come caffè ed alcool.

Capire in tempo di avere un livello di omocisteina troppo alto nel corpo talvolta appare difficile e questo perchè inizialmente non si presenta alcun sintomo. A poco a poco però ecco che l’aminoacido in eccesso agisce andando a danneggiare le pareti dei vasi sanguigni e questo può provocare la comparsa di malattie di tipo cardiovascolare. Oppure ancora livelli elevati di omocisteina possono essere la causa della comparsa di disturbi come l’Alzheimer, la demenza senile, l’artrite, fratture ossee. E addirittura nel corso della gravidanza è considerata particolarmente pericolosa in quanto potrebbe essere la causa di malformazioni fetali.

Omocisteina Alta
Omocisteina Alta

Omocisteina alta: come capirlo

Esiste un modo per poter valutare quello che è il livello di omocisteina presente nel sangue? La risposta è si. Di preciso l’unico modo per farlo è quello di far controllare i valori sottoponendosi a specifiche analisi del sangue. L’OMS ovvero l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito che il range entro il quale occorre rientrare è di 13 micro moli per gli uomini, 10,1 per le donne. Ed infine 11,3 per bambini di età inferiore ai 14 anni. Se in seguito al prelievo vengono evidenziati dei valori alti ecco che allora occorrerà intervenire subito. E l’unico modo per farlo consiste nel curare la propria alimentazione.

Alimenti sconsigliati e consigliati

Per trattare i casi di iperomocisteinemia un ottimo sistema è quello di assumere acido folico. A contenerlo sono alimenti come frutta, verdura a foglia verde, crucifere. Tali alimenti andrebbero consumati crudi oppure cotti al vapore. Questo perchè l’acido folico è una vitamina (B9) che quando raggiunge alte temperature tende poi a disperdersi. Secondo quanto consigliato dagli esperti ecco che l’ideale sarebbe quello di consumare almeno cinque porzioni al giorno di verdura e frutta. Quali sono invece gli alimenti sconsigliati? Nei casi di iperomocisteinemia andrebbe ridotto il consumo di proteine animali prediligendo proteine di origine vegetali come ad esempio i legumi. E’sconsigliato il consumo di carne rossa mentre al contrario è invece consentito il pesce.

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