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Cardioaspirina: cos’è e a cosa serve davvero?

Cardioaspirina
Cardioaspirina

Non tutti conoscono la cardioaspirina ovvero un particolare medicinale il cui principio attivo è l’acido acetilsalicilico. Ma a cosa serve davvero? Sono presenti degli effetti collaterali e delle controindicazioni? Se siete alla ricerca di risposte potrete trovarle qui di seguito.

Cardioaspirina: cos’è

Quando si parla di cardioaspirina si fa di preciso riferimento ad un anticoagulante che viene associato alla categoria dei farmaci definiti ‘salvavita’. Per quale motivo ne viene consigliata l’assunzione? La risposta è per mantenere la fluidità del sangue sempre ottimale. Come affermato in precedenza il principio attivo della cardioaspirina è l’acido acetilsalicilico presente di preciso nella misura di 100 grammi a compressa. Tale quantità è inferiore rispetto a quella presente nell’aspirina dove invece si trovano ben 500 mg di tale principio. Ovviamente prima di assumere la cardioaspirina è necessario consultare il medico e chiederne il parere. Al medico bisognerà inoltre elencare, se presenti, eventuali problemi legati al sistema cardiocircolatorio. Oppure problemi di carattere epatico e gastrico.

Cardioaspirina: perchè e quando prenderla

A questo punto in molti si staranno sicuramente domandando ‘Perché assumere la cardioaspirina?’.  A tale domanda è possibile rispondere affermando che solitamente la cardioaspirina viene assunta a scopo preventivo dopo un infarto del miocardio. Ma anche per la prevenzione di eventi trombotici i quali sono solitamente determinati da circolazione extracorporea. A chi viene solitamente assegnata la cardioaspirina? A persone affette da:

  • obesità;
  • ipercolesterolemia;
  • ipertensione arteriosa;
  • diabete mellito.

Ma anche nei casi di familiarità per cardiopatie e angina pectoris. Quest’ultima è l’espressione utilizzata per far riferimento ad un dolore che colpisce il torace e che è causato dall’insufficiente ossigenazione del muscolo cardiaco. Questa è a sua volta causata da una diminuzione del flusso sanguigno attraverso quelle che vengono chiamate ‘arterie coronarie’.

Infine l’assunzione della cardioaspirina è anche consigliata a tutti coloro che sono stati colpiti da ictus cerebrale, da riocclusione dei by pass aorto-coronarici e dopo angioplastica. Ovviamente la sua assunzione è a scopo preventivo. Inoltre secondo quanto emerso da alcuni studi e ricerche sembrerebbe che nei soggetti che assumono la cardioaspirina regolarmente il rischio di ammalarsi di tumore sarebbe ridotto del 34%.

Controindicazioni della cardioaspirina

A questo punto è molto importante precisare che alla cardioaspirina sono anche legate delle controindicazioni e degli effetti collaterali. Di preciso facendo riferimento alle controindicazioni ecco che la più importante è quella legata ad una ipersensibilità all’acido acetilsalicilico, ai salicilati ed infine anche a suoi eccipienti. Ma di preciso chi sono coloro che devono prestare particolare attenzione?Tra questi vi troviamo:

  • tutte le persone che soffrono di insufficienza epatica;
  • tutte le persone che soffrono di insufficienza renale;
  • coloro che hanno avuto una mastocitosi, termine con il quale si fa riferimento ad un tumore del sangue.

La cardioaspirina non è nemmeno indicata nei casi in cui, nei bambini, sono in corso affezioni virali.

Cardioaspirina
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Effetti collaterali

Quali sono invece gli effetti collaterali? Quelli che solitamente sono associati all’uso della cardioaspririna sono:

  • i disturbi gastrointestinali;
  • l’infiammazione del primo tratto intestinale;
  • l’ulcera gastrica;
  • l’ulcera duodenale o melena;
  • la dispepsia;
  • nausea e vomito.

 

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