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Tamarindo: tutte le proprietà e gli usi medicinali e in cucina2 minuti di lettura

Tamarindo
Tamarindo

Il tamarindo per chi non lo sapesse è un tipico ma soprattutto tropicale albero da frutto che appartiene alla famiglia chiamata Fabaceae. Questo albero da frutto è tipico dell‘Africa Orientale ma anche dell’India anche se al giorno d’ oggi è presente anche in altre aree dell’America Latina e in altre zone tropicali asiatiche. Generalmente il tamarindo è utilizzato in cucina Quindi per la preparazione di alcuni piatti ma anche a scopo ornamentale. Ma non finisce qui perché sembra che questo albero da frutto abbia delle importantissimi proprietà medicinali. Il termine nel Tamarindo pare derivi direttamente dall’arabo e significherebbe dattero dell’India.

Descrizione

Lo abbiamo già detto, Si tratta di un albero piuttosto latifoglie, massiccio e sempreverde, dalla crescita lenta. E’ un albero che può diventare plurisecolare ovviamente nel caso in cui cresca in condizioni favorevoli. Riguardo le dimensioni, il tamarindo può arrivare a misurare anche circa 30 metri. Le foglie generalmente hanno una lunghezza di 15 cm e sono costituite da tutta una serie di foglioline. Le foglie tendono a chiudersi in altre durante la notte proprio come accade a tutte le piante appartenenti alla specie leguminose. I fiori hanno un colore piuttosto appariscente che va dall’arancione al giallo. La pianta produce anche dei frutti di colore marrone, che pare contengano una polpa dal colore scuro.

Proprietà

Il tamarindo pare sia particolarmente consigliato a tutte quelle persone che soffrono di problemi gastrici oppure di cattiva digestione. E’ inoltre consigliato a chi soffre di stitichezza, questo per via delle importanti proprietà lassative e del fatto che agisce Come regolatore intestinale. Inoltre, il tamarindo possa anche prevenire alcuni disturbi biliari favorendo anche lo svuotamento della cistifellea. E’ inoltre anche un’importante antibatterico e ha delle proprietà antinfettive. In India il tamarindo pare sia utilizzato anche contro il mal di denti. Nella polpa sono presenti l’acido caffeico e antiossidanti e l’acido ellagico e Fibre che pare possono ridurre il livello di colesterolo presente nel sangue. Inoltre, la presenza del potassio pare abbassi la pressione arteriosa.

Uso medicinale

Tamarindo
Tamarindo

Il tamarindo quale contenga un principio attivo chiamato tamarindina che pare sia utile per combattere infezioni causati da bacillus subtilis, Escherichia coli, staphylococcus aureus, pseudomonas aeruginosa. Anche le foglie, la polpa e la corteccia pare abbiano delle applicazioni mediche. Lo abbiamo già detto, in India ad esempio questa pianta è utilizzata per curare il mal di denti o anche per problemi digestivi e gastrici. Riguardo il nostro paese sembra che le proprietà del tamarindo fossero già particolarmente note intorno al 1500 e sembra fosse ritenuto utile per far muovere il corpo.

Usi in cucina

Nel nostro paese il tamarindo o meglio la sua polpa viene utilizzata per preparare sciroppi. In paesi e invece Soprattutto quelli orientali e il tamarindo è utilizzato per preparare tante zuppe, minestre e tutti altri piatti che contengono il riso. In commercio è possibile trovarlo sotto forma di una polpa di colore scuro. E’ anche un ingrediente della salsa WorcesterShire.

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