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Stafilococco: sintomi dell’infezione, fattori di rischio e come prevenire

Stafilococco
Stafilococco

Lo Stafilococco è un batterio gram positivo che appartiene alla famiglia chiamata staphylococcaceae. Si tratta Dunque di batteri gram positivi dalla forma sferica e immobili. Sono aerobi, privi di capsula e disposti in dei gruppi irregolari. Dal punto di vista metabolico questi stafilococchi pare siano dei batteri piuttosto esigenti e pare che riescano a crescere tranquillamente nei comuni terreni di coltura. Riescono a sopravvivere anche in quei terreni dove è presente una certa percentuale di cloruro di sodio che è pari al 7,5%. Questo tipo di batterio pare che possa provocare delle infezioni anche piuttosto serie nell’uomo, sia nei bambini che negli adulti.

Lo stafilococco pare riesca a vivere in modo del tutto tranquillo in alcune parti del corpo umano e soprattutto nelle mucose della Gola, del naso e della bocca, senza provocare in alcun modo fastidio sintomi. In alcuni casi questo batterio può diventare molto aggressivo e in un determinato periodo in cui magari le difese immunitarie sono piuttosto scarse può provocare una malattia infettiva molto grave.

In questi casi si può anche diffondere ad altre persone il contagio. Sono circa un 30 gli stafilococchi che possono in qualche modo infettare l’uomo anche se la gran parte delle infezioni riguardano lo stafilococco aureo. Questo nello specifico è particolarmente presente nelle mucose umane e nella pelle e non provocano alcun tipo di malattia.

Sintomi dell’ infezione da stafilococco

In genere il sintomo principale è il mal di gola, ma lo stafilococco nel caso si parli di infezione della pelle può provocare come la formazione di vesciche o pustole insieme all’ ingrossamento dei linfonodi. Nel caso in cui invece questa infezione va a colpire l’apparato gastrointestinale, causa diarrea, crampi addominali e vomito.  Esistono anche i classici sintomi delle intossicazioni dovute ad alimenti andati a male. In alcuni casi lo stafilococco può anche provocare delle infiammazioni cistiti,  infiammazioni delle vie urinarie. Ad ogni modo Qualunque sia il tipo di infezione o di fastidio per poterle liberarsi da questo batterio bisognerà ricorrere agli antibiotici Ma anche ad una igiene piuttosto scrupolosa come lavare molto bene le mani e anche molto spesso.

Regole per prevenire contagio

In parte lo abbiamo detto, per poter in qualche modo prevenire il contagio bisogna seguire alcune regole di igiene. Particolare attenzione dovrà essere posta agli alimenti, Ma sarà importante anche lavare spesso le mani, disinfettare la frutta e la verdura soprattutto quando queste vengono consumate crude. È anche importante cuocere bene le uova e la carne ed avere un’ ottima igiene intima personale.

Fattori di rischio

Stafilococco
Stafilococco

Considerando che tutti siamo soggetti a questo tipo di infezioni esistono Alcune categorie che possono essere ancora più a rischio. Questi citiamo sicuramente coloro che soffrono di malattie ematiche di diabete, di patologie croniche di polmoni e bronchi, infezioni croniche cutanee. A rischio anche le donne che allattano al seno, coloro che hanno subito un trapianto e chi porta cateteri e protesi. A serio rischio anche le persone che sono state sottoposte a radioterapie, corticosteroidi, chemioterapia oppure cure a base di immunodepressori.

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