Home » Ribollita: origine e ricetta originale fiorentina, come prepararla
Mangiare

Ribollita: origine e ricetta originale fiorentina, come prepararla3 minuti di lettura

Ribollita
Ribollita

Avete mai avuto modo di assaggiare la ribollita? Si tratta di un piatto tipico di alcune zone della Toscana e perlopiù della Piana di Pisa o zona di Firenze e Arezzo. E’ una zuppa di pane raffermo con verdure se viene preparato In alcune zone come già detto della Toscana. Si dice che è un piatto povero e di origine contadina. Il nome ribollita deriva dal fatto che prima le contadine cucinavano una grande quantità di questa zuppa di pane. Soprattutto il venerdì quindi veniva poi ribollito nella padella nei giorni successivi. Proprio da questa pratica deriva il nome ribollita, perché questa zuppa si riscalda come minimo due volte, altrimenti sarebbe una zuppa di pane e verdure. Sembra che la ribollita possa diventare più gustosa ogni volta che viene appunto ribollita sul fuoco. Ma quali sono effettivamente gli ingredienti principali della ribollita e la ricetta?

Origine

Come abbiamo detto, l‘origine della ribollita è piuttosto antica. Le origini fatti risalgono al medioevo quando generalmente i nobili erano soliti consumare le pietanze dentro a dei Pani chiamati in mense. Poi una volta che terminavano il loro pranzo, questo pane avanzato veniva dato e servito ai servi, i quali lo utilizzavano un’indole alle verdure povere e facendolo bollire. Questo diventava una zuppa piuttosto sostanziosa e saporita ovvero quella che anticamente stata denominata ribollita. Ancora oggi la ribollita è una ricetta casalinga, ma molto conosciuta ed apprezzata non soltanto in Toscana Ma che in tutta Italia ed è espressione di una tradizione culinaria.

Ingredienti

La ribollita originale è importante che venga preparata con almeno due tipi di cavolo quindi il cavolo verza e il cavolo nero. Nello specifico quest’ultimo deve essere stato esposto già per una volta alle gelate invernali prima di essere raccolto. Tra gli altri ingredienti principali, citiamo i fagioli, ovviamente il pane raffermo, patate e tutte le verdure di stagione meglio se acquistate in un negozio bio oppure dal contadino.

Preparerete in questo modo un piatto economico e salutare.

Ricetta ribollita originale alla fiorentina

 

– 250 grammi di cavolo nero e 250 grammi di cavolo verza
– 150 g di pane raffermo tagliato a fette
– 250 g di patate
– 200 g di bietole
– 60 grammi di sedano
– 60 grammi di carote
– una cipolla
– 200 g di pomodori
– 200 g di bietole
– 250 grammi di fagioli secchi
– un aglio
– 100 g di olio extravergine di oliva
– 120 grammi di porri
– rosmarino.

Preparazione

Ribollita
Ribollita

Iniziate con lo sciacquare i fagioli. tenendoli in ammollo prima per 12 ore, copriteli con dell’acqua fredda e cuoceteli per circa un’ora. Preparate il soffritto con i porri, carote, sedano, cipolla e uno spicchio d’aglio all’interno di un tegame. Preparate le verdure con due cucchiai di olio e lasciate ammorbidire per circa qualche minuto.Preparate Dunque le altre verdure per la cottura quindi pelate le patate, tagliandole a dadini, affettate la bieta, i pomodorini dividete in due il cavolo è la verza privandoli della parte centrale ed affettate le foglie in modo grossolano.

Aggiustate di sale e pepe e poi bagnate con l’acqua della cottura dei fagioli, lasciate cuocere per circa 2 ore aggiungendo anche un po’ di brodo vegetale. A questo punto Aggiungete i fagioli e lasciate cuocere per un’altra ora. A questo punto togliete dal fuoco la pentola e trasferite il tutto in una zuppiera. Secondo la tradizione, la ribollita non deve essere consumata lo stesso giorno, ma quello successivo conservandola in frigorifero per una notte intera.

Read previous post:
Avena
Avena: descrizione, proprietà benefiche e valori nutrizionali

L'avena è una pianta erbacea dalla quale si ricava un cereale, ovvero un chicco che risulta ricco di proprietà benefiche....

Close