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Pediluvio: cos’è, a cosa serve e come farlo in casa3 minuti di lettura

Pediluvio
Feet in a foot bath with milk

Come e cosa fare per concedersi, ogni tanto, un momento di benessere e di relax? La soluzione ideale potrebbe essere proprio quella di concedersi un pediluvio, termine con il quale si fa riferimento ad un trattamento idroterapico utile a migliorare sia l’aspetto sia la salute dei propri piedi e non solo.E’ infatti considerato anche un buon rimedio naturale per piccoli problemi di salute di vario genere. Ma, a cosa serve esattamente e come farlo in casa? Se siete alla ricerca di informazioni ecco che potrete trovarle qui di seguito.

Pediluvio: cos’è e a cosa serve

Quando si parla di pediluvio si fa riferimento ad un trattamento idroterapico che consiste, nello specifico, nell’immersione in acqua dei piedi fino alle caviglie per un periodo di tempo più o meno lungo. L’acqua dentro alla quale vengono immersi i piedi è solitamente riscaldata e al suo interno vengono anche aggiunte delle sostanze rilassanti o medicanti. Un vero e proprio momento di relax e benessere che dovremmo tutti concederci spesso.

I piedi rappresentano la base sulla quale viene poggiato in nostro corpo. Proprio per tale motivo spesso sono affaticati e tendono a rovinarsi e gonfiarsi con facilità. Soprattutto in seguito all’utilizzo dei tacchi alti oppure se entrano a contatto con scarpe scomode e strette. Occorre quindi prenderse cura per bene tutto l’anno, e non solamente durante la stagione estiva quando vengono indossate calzature aperte o i piedi vengono messi in mostra in spiaggia.

Come fare il pediluvio

Fare un pediluvio in casa è molto semplice. Basterà avere a disposizione:

  • una bacinella o un bidè;
  • oli essenziali a scelta;
  • bicarbonato, amido di riso, tè, aloe, sale, infusi o vari ingredienti naturali;
  • asciugamano;
  • acqua fredda, tipieda o calda.

Solo dopo essersi accertati di avere a disposizione tutto ciò sarà possibile procedere con il mettere in pratica tale trattamento. E quindi fare il pediluvio. Affinchè questo sia utile ed in grado di apportare dei benefici bisognerà prestare attenzione a tre passaggi fondamentali e quindi da non dimenticare. Ovvero:

  • la prima è la fase di ammollo: occorrerà preparare l’acqua calda, aggiungere gli ingredienti necessari e immergere i piedi per 15-20 minuti circa;
  • la seconda è la fase dello scrub: per eliminare la pelle morta precedentemente ammorbidita dall’acqua calda bisognerà effettuare un semplice scrub preparato con 1 cucchiaio di lio di mandorle dolci e 2 cucchiai di zucchero di canna. Il composto andrà applicato sulle zone interessate e massaggiato per bene;

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Pediluvio
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  • la terza è la fase del risciacquo e dell’idratazione: dopo aver risciacquato i piedi per bene bisognerà procedere asciugandoli e idratandoli. Potrebbe rivelarsi di grande aiuto l’utilizzo di un gel di aloe da applicare sui piedi e massaggiare delicatamente. Oppure ancora il burro di karitè.

Se invece la domanda che in questo momento vi state ponendo è ‘Quando fare il pediluvio?’ ecco che è possibile rispondere affermando che tale trattamento potrà essere effettuato in vari momenti della giornata. Nello specifico dopo aver fatto sport oppure prima di andare a dormire. E ancora l’inverno quando si hanno i piedi freddi oppure in estate per avere dei perfetti piedi da poter sfoggiare. Il pediluvio è indicato anche:

  • in caso di piedi e gambe gonfie;
  • per alleviare i dolori mestruali;
  • per alleviare i dolori;
  • in caso di piedi sudati e attivo odore;
  • in caso di unghie incarnite;
  • se sono presenti calli o talloni screpolati;
  • se compare l’occhio di pernice.
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