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Lievito madre: ricetta per ottenere un’ottima pasta madre per preparare in casa pane e pizza

Lievito Madre
Lievito Madre

Quando si preparano determinati cibi a pasta lievitante, si utilizza ovviamente il lievito. In commercio esistono davvero tanti tipi di lievito, da quello istantaneo a quello di birra, a quello in polvere ed a panetto. Tuttavia sembra che il lievito per eccellenza sia proprio il lievito madre è un impasto di acqua e farina, il quale viene sottoposto ad una contaminazione del tutto spontanea da microrganismi che si trovano nelle materie prime e che provengono dall’ambiente dall’aria dall’operatore. Lo sviluppo di questi microorganismi crea all’interno dell’impasto una microflora dove a predominare sono i batteri lattici. Questi microrganismi in presenza poi di altre sostanze nutritive si moltiplicano anche dei processi metabolici e infine muoiono. Il lievito madre ospita al proprio interno oltre ai lieviti anche altri tipi di batteri lattici appartenenti al genere lactobacillus.

Come preparare in casa il lievito madre

Come abbiamo potuto capire, si tratta di un semplice impasto a base di acqua e farina e per questo motivo può essere preparato in casa. Vi anticipiamo subito che si tratta di un procedimento semplice, ma nello stesso tempo lungo. Tuttavia se avrete pazienza e soprattutto tempo a disposizione, potreste ottenere davvero un lievito madre perfetto.

Innanzitutto cominciamo dagli ingredienti  per preparare il lievito madre. Occorrono:
– 100 millilitri di acqua
– 200 grammi di farina.

Inizialmente dovrete prendere una ciotola, versare all’interno la farina e aggiungere poco a poco l’acqua. Continuate mescolando con un cucchiaino e impastando anche con le mani, ottenendo una palla piuttosto morbida. A questo punto non dovrete far altro che coprire la ciotola con un canovaccio da cucina, che avrete precedentemente inumidito e conservate il vostro impasto a temperatura ambiente fino al giorno successivo.

A questo punto trascorse 24 Ore dal primo impasto, dovrete aggiungere 100 grammi di farina e altri 50 millilitri di acqua, continuando ad impastare. Riponete il canovaccio inumidito e lasciate riposare il vostro impasto per un altro giorno.

I rinfreschi

Lievito Madre
Lievito Madre

Al terzo giorno dovrete praticamente ripetere la stessa operazione che viene chiamata rinfresco aggiungendo 50 g di farina e soltanto un po’ d’acqua, circa 25 millilitri. Lavorate ancora una volta l’impasto, copritelo ancora con il canovaccio e lasciate riposare per un altro giorno. A questo punto però odorate bene il vostro impasto, perché se il suo odore non sarà troppo acido potrete eseguire queste procedure a giorni alterni.

Fate attenzione che il lievito madre sarà pronto da utilizzare soltanto dopo 15 giorni dal primo impasto, per poter ottenere degli ottimi prodotti da forno che non hanno alcun bisogno di lievitazione. Soltanto ad un mese dal primo impasto, la lievitazione naturale sarà più evidente perché potrete vedere le tipiche bollicine. Soltanto a questo punto potrete utilizzare il lievito per poter fare quello che più vi aggrada ovvero pane e pizze.

Come conservare il lievito madre

Ottenuto il vostro lievito madre, questo potrà essere conservato all’interno di un barattolo di vetro ben chiuso per circa una settimana, rigorosamente in frigorifero. Potrete Comunque anche rinfrescare il vostro lievito, facendolo riposare a temperatura ambiente per circa un’ora e aggiungendo poi 50 millilitri di acqua e 100 g di farina, reimpostando il tutto. Dopo questo rinfresco dovrete mettere metà della pasta all’interno del barattolo, mentre l’altra metà comincerà a raddoppiare il volume ed a questo punto potrete utilizzarlo per qualsiasi tipo di pasta lievitante.

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