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Lavanda: descrizione, proprietà benefiche e come coltivarla3 minuti di lettura

Lavanda
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La lavanda è una pianta appartenente alla famiglia delle lamiaceae. Questa presenta un aspetto dalle piccole erbacee  con una caratteristica infiorescenza a forma di Spiga.  La lavanda sembra abbia davvero delle importantissimi proprietà benefiche grazie ai suoi oli essenziali.  Nello specifico questi pare siano piuttosto utili per combattere i sintomi del raffreddore, della tosse e del mal di testa, dell’ insonnia e persino le punture di insetto.

Descrizione

Le piante che appartengono a questo genere hanno un portamento piuttosto arbustivo o raramente erbaceo, ma in questo caso si tratta di una breve durata.  Sono altresì delle piante piuttosto aromatiche. Generalmente Questa pianta molto profumata e dalla fioritura intensa, si adatta molto facilmente alle diverse condizioni ambientali e anche climatiche.  Nelle regioni del sud tende a nascere spontaneamente anche nei terreni che risultano essere sassosi.

Il fatto che sia una pianta a forma di cespuglio la rende perfetta per essere utilizzata per creare una siepe in un giardino.  Riguardo la fioritura, questa generalmente avviene in estate e più nello specifico entro la prima metà del mese di giugno  e dura circa un mese.  Il momento perfetto per poter seminare la lavanda è il mese di aprile Ma potrebbe anche essere piantata nei mesi autunnali. Questo perché si tratta di una pianta che come già abbiamo visto è ben adattabile sia al caldo che al freddo.

Come coltivare la pianta

Innanzitutto è bene prediligere quegli ambienti che sono esposti al sole e molto ventilati.  Si deve scegliere una posizione luminosa in modo da evitare che la pianta possa crescere storta.  Prima di passare alla messa a dimora, dovrete lavorare il terreno e anche in profondità , raggiungendo anche i 50 cm. Dovete cercare di irrigare la pianta ma non eccessivamente, evitando ogni ristagno di acqua.  Innaffiate  le piante, prestate anche attenzione a non bagnare la parte aerea perché potrebbero essere nascere dei funghi.  È sconsigliata la coltivazione in terreni che siano argillosi o comunque molto acidi preferite quelli calcarei.   Una volta messa a dimora la pianta lasciato uno spazio di almeno 40 cm tra una e l’altra.  Questo perché ha bisogno di tanto spazio per poter crescere.  Una volta Fiorita procedete poi alla potatura necessaria per poter ottenere nuovi rami Fioriti.

Proprietà della lavanda

Lavanda
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I fiori di lavanda pare abbiano davvero tante proprietà benefiche che sono utilizzate anche in fitoterapia.  Perlopiù queste proprietà benefiche pare siano contenute nell’olio essenziale.  Le proprietà benefiche sono comunque anche contenute nell’ acido ursolico, tante sostanze amare e flavonoidi contenute proprio nella lavanda.  Questi conferiscono alla pianta un’azione sedativa e calmante sul sistema nervoso  e per questo motivo risulta essere importante in caso di ansia, nervosismo, agitazione, stress, insonnia e mal di testa.

La lavanda Inoltre svolge anche un’importante azione balsamica sulle vie respiratorie e per questo motivo è utile per lenire i sintomi del raffreddore e tosse influenza e catarro.  Ha anche delle importanti proprietà carminative e pare che sia utile anche per calmare dolori e spasmi addominali e distendere perlopiù la muscolatura del ventre.  È un antispasmodico utilizzato anche per le emicranie e le vertigini e i dolori nervosi di testa.

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