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Latte condensato: come prepararlo in casa e come conservarlo

Latte Condensato
Latte Condensato

Molto gustoso e soprattutto molto utilizzato per la preparazione di dolci è il latte condensato. Si tratta di una forma di latte dal quale viene sottratta tutta l’umidità e per questo chiamato anche Latte evaporato. Per essere condensato, il latte deve essere portato ad una ebollizione e poi portato ad una temperatura che è generalmente compresa tra i 40 e i 80 gradi, sotto pressione ridotta. Attraverso questo processo  il latte andrà a perdere praticamente la maggior parte dell’umidità circa il 60%.  Questo processo risale al 1827 Quando venne sperimentato per poter eliminare tutti i batteri e proteine latte e far evaporare l’acqua.

Quindi in parole povere, possiamo dire semplicemente che il latte condensato è il latte che non ha più alcuna componente di acqua. Esistono davvero tante marche e confezioni di latte condensato. Per coloro che vogliono provare a farlo in casa, Tuttavia diciamo subito che non si tratta di qualcosa di impossibile. Piuttosto fare il latte condensato in casa risulta essere piuttosto semplice e il procedimento non è affatto lungo. Con il latte condensato Come già abbiamo visto si possono fare davvero tante ricette. Partiamo però dall’origine, ovvero dal capire come preparare il latte condensato in casa.

Ricetta latte condensato

Innanzitutto Diciamo che occorreranno davvero pochissimi ingredienti tra cui lo zucchero. Questo dovrà essere a velo e molta fino, perché soltanto questo potrà permettere al vostro latte di addensarsi in pochissimo tempo.

Ecco gli ingredienti necessari:
– 25 grammi di burro
– 200 grammi di zucchero a velo
– 190 ml di latte intero.
Con queste quantità sarà possibile produrre circa 230 ml di latte condensato.

Procedimento

Innanzitutto prendete un pentolino piuttosto capiente e mettete all’interno lo zucchero e il latte. Scaldate tutto a fuoco medio, mescolando e aggiungendo anche il burro. Continuate a mescolare portando poi a bollore. A questo punto abbassate la fiamma e continuate la cottura per altri 10 minuti. Evitate di perdere di vista Il pentolino Perché il latte potrebbe fuoriuscire oppure bruciarsi.

Come conservare il latte condensato

Latte Condensato
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Forse non tutti sanno che il latte condensato nacque proprio al fine di far prolungare la durata del latte. Se vi state chiedendo come conservare il latte condensato, vi anticipiamo che vi basterà semplicemente metterlo all’interno di un contenitore ermetico e conservarlo in frigorifero. Seguendo queste istruzioni potrete conservare il latte anche per un mese. Se invece preferite utilizzare la conservazione sottovuoto potete tenerlo in frigo anche per più di 2 mesi. Se invece vi state chiedendo se potete congelarlo la risposta è sì e in questo caso potrete mantenerlo anche per tre mesi. Tuttavia visto che la preparazione è Comunque piuttosto semplice, il consiglio è quello di prepararlo fresco ogni qualvolta vi serva.

Curiosità

Se vi capita di preparare il latte condensato ma questo continua a rimanervi liquido senza addensarsi dovrete semplicemente continuare i tempi di cottura. Quindi quando volete aumentare la densità del latte condensato  non dovete far altro che aggiungere un po’ di zucchero a velo e anche un po’ di amido di mais.

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