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Ippocastano: descrizione della pianta, proprietà e diversi usi

Ippocastano
Ippocastano

Noto anche come castagno d’India, l’ippocastano è una pianta appartenente alla famiglia delle Ippocastanacee. A questa sono legate importanti proprietà e diverse sono anche le modalità d’uso.

Ippocastano: descrizione della pianta

Come si presenta l’ippocastano? A tale domanda è possibile rispondere affermando che l’altezza di tale pianta può arrivare a raggiungere i 25-30 metri. Presenta un portamento arboreo imponente e allo stesso tempo elegante. La chioma dell’ippocastano è espansa e può raggiungere gli 8-10 metri di diametro. Il suo aspetto può essere definito tondeggiante oppure piramidale a causa di quelli che sono i suoi rami inferiori i quali presentano andamento orizzontale. Per quanto riguarda la corteccia invece questa è bruna e liscia e con l’età tende a desquamarsi. Poi ancora le foglie sono decidue, palmato-settate e i fiori sono ermafroditi a simmetria bilaterale.

Questi sono caratterizzati da n piccolo calice a 5 lobi e poi ancora una corolla con 5 petali bianchi i quali al centro sono solitamente macchiati o di colore giallo oppure di rosa. Facendo riferimento ai frutti è invece possibile dire che questi si presentano come delle grosse capsule rotonde di colore verdastro caratterizzati dalla presenza di piccoli aculei. Questi a loro volta si aprono in tre valve e contengono al loro interno un grande seme ma anche più semi di colore bruno lucido i quali vengono chiamati ‘castagna matta’. Il loro sapore è particolarmente amaro e anche l’odore, nel corso della cottura, appare piuttosto sgradevole.

Proprietà

Come affermato in precedenza sono molteplici le proprietà legate all’ippocastano. Nello specifico è possibile dire che data la grande capacità di ridurre la permeabilità dei capillari tale pianta è molto utilizzata in ambito erboristico. Poi ancora è in grado di migliorare il drenaggio linfatico, aumenta la pressione venosa e svolge un potente effetto antinfiammatorio. Gli estratti di ippocastano sono inoltre utilizzati per il trattamento dell’insufficienza venosa cronica. Ed inoltre l’ippocastano può rivelarsi molto utile per alleviare senso di tensione o di affaticamento alle gambe, dolori, prurito ed edema. In generale è possibile dire che all’ippocastano sono legate proprietà antinfiammatorie, antiessudative e antiedematose.

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Ippocastano
Ippocastano

Diversi usi

Sono diversi gli usi che è possibile farne dell’ippocastano. Un tempo i frutti venivano utilizzati come mangime per gli animali ed in particolar modo per i cavalli. I semi invece venivano o macinati per produrre una farina oppure ancora venivano tostati per ottenere un sostituto del caffè. L’ippocastano è spesso utilizzato come un vero e proprio rimedio naturale e di preciso tra gli usi più comuni vi troviamo:

  • rimedio contro le emorroidi: utilizzando gli estratti di ippocastano vengono infatti preparate delle pomate per alleviare il fastidio provocato dalle emorroidi. E quindi il prurito ma anche il bruciore;
  • rimedio contro vene varicose: di preciso il macerato glicerico di ippocastano è consigliato in caso di stasi o congestione venosa. Ma anche per disturbi vari legati proprio ad una condizione di cattiva circolazione del sangue.
  • ottimo contro lividi e ematomi: in questi casi è consigliato applicare l’ippocastano, sotto forma di pomata, proprio sulla zona interessata. In questo caso va a svolgere azione antinfiammatoria e aiuta la circolazione del sangue favorendo quindi, di conseguenza, la riparazione cellulare.
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