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Echinacea, cos’è?: ecco le sue proprietà e le controindicazioni

Echinacea
Echinacea

Considerato un vero e proprio antibiotico naturale, sono molteplici le proprietà legate all’Echinacea. Il suo utilizzo in fitoterapia ha origini piuttosto antiche ed infatti secondo quelli che sono i cenni storici sembrerebbe che gli indiani d’America erano soliti utilizzare tale pianta per trattare ustioni e ferite. Ma anche per curare malattie da raffreddamento.

Echinacea, cos’è

Quando si parla di Echinacea si fa di preciso riferimento ad una pianta immunostimolante appartenente alla famiglia delle Composite. In natura ne esistono quattro diverse specie, ovvero l’echinacea:

  • pallida;
  • angustifolia;
  • compositum;
  • purpurea.

Tra queste però quelle che hanno dimostrato una maggiore efficacia sono state l’Echinacea Purpurea e Angustifolia le quali sembrerebbero essere in grado di agire in maniera assolutamente positiva sul sistema immunitario.

Proprietà dell’Echinacea

Una volta chiarito a cosa ci si riferisce è adesso opportuno elencare quelle che sono le proprietà legate a tale pianta. Come affermato poc’anzi, l’Echinacea viene considerata un vero antibiotico naturale in quanto in grado di agire contro i batteri. Tale pianta si rivela quindi efficace per il trattamento di malattie delle prime vie aeree come ad esempio tosse, mal di gola e bronchite. Poi ancora  è anche indicata in caso di infezione alle vie urinarie come ad esempio in caso di cistite.

All’echinacea sono attribuite inoltre importantissime doti antinfiammatorie motivo per il quale viene spesso utilizzata per curare le mucose del nostro corpo. Altra importante proprietà è quella rigenerativa nei confronti della pelle. Motivo per il quale, come anticipato in precedenza, viene spesso utilizzata sotto forma di crema o pomata nei casi di pelle irritata, pelle ferita o addirittura in occasione di scottature. Applicata localmente può aiutare ad accelerare il processo di guarigione e quindi far guarire la ferita nel più breve tempo possibile.

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Echinacea
Echinacea

Echinacea, come utilizzarla

Ovviamente la modalità di utilizzo cambierà a seconda dell’obiettivo che si desidera raggiungere. Nello specifico se il desiderio è quello di sfruttarne le proprietà stimolanti sul sistema immunitario e quindi prevenire quelli che sono i malanni di stagione allora è consigliato seguire un trattamento a base di tale erba per un periodo di tempo di circa 3 mesi. Sarà possibile ad esempio preparare un decotto. Per farlo serviranno, per due tazze di acqua fredda, un cucchiaio di erba. Dopo aver portato il tutto ad ebollizione bisognerà lasciare riposare per circa 10 minuti al termine dei quali bisognerà filtrare e  bere il decotto. Nel caso in cui siano invece comparsi i primi sintomi di malanni di stagione si potrebbe optare per la tintura madre. Bisognerà assumere 50 gocce per due volte al giorno. Recandosi in erboristeria invece sarà possibile trovare l’Echinacea sotto forma di capsule o estratti secchi.

Echinacea, controindicazioni

Nonostante siano molteplici le proprietà che caratterizzano tale pianta ed i benefici in grado di apportare all’organismo ecco che è opportuno chiarire che la sua assunzione non è consigliata a tutti. Anzi al contrario è sconsigliata per tutti coloro che soffrono di allergia alle Asteracee e coloro che soffrono di malattie autoimmuni o che stanno assumendo degli specifici farmaci chiamati ‘immunosoppressori’.

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