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Donnola: origine, descrizione, habitat e di cosa si nutre

Donnola
Donnola

La donnola sia che si tratti di selvatico o domestico, è un animale che deve il suo nome al termine latino domnula  è il diminutivo di domna Che vuol dire signora.  E’ dunque un mammifero che appartiene alla famiglia chiamata mustelidi. E’ lungo 30 cm e soltanto 4 sono occupati dalla coda. Il suo corpo è piuttosto snello e coperto da pellame soffice di colore scuro sul dorso, mentre sul ventre è Bianco tendente al grigio. Ha le zampe Corte, le orecchie larghe e le unghie aguzze. Questo animale è generalmente diffuso in tutta l’Europa, nell’America del Nord, in Asia e in Africa. In Italia pare ci siano almeno tre sottospecie di donnola Ovvero la Mustela nivalis nivalis, la Mustela nivalis boccamela e la Mustela nivalis vulgaris.

Questi animali generalmente vivono nel terreno oppure sui tronchi degli alberi e possono arrivare fino ad altezze di 2800 metri. Si possono trovare anche nei campi, ma anche nei boschi che sono frequentati generalmente dagli uomini. Tendono a fare la propria tana nelle zone pietrose oppure in alcune gallerie che sono scavate nel terreno. Sono carnivori e tendono ad andare a caccia soprattutto durante le ore notturne.

Più nello specifico vanno alla ricerca di topi, conigli, Lepri e di uccelli ma di piccola taglia. Quando si trovano a vivere nei pressi dei fiumi Si alimentano anche gli insetti, bisce e rane.  Inoltre, va detto che la donnola si riproduce  almeno due volte l’anno e la gestazione dura in media circa 5 settimane.

Status e origine

La donnola è presente un po’ in tutta l’Europa, tranne qualche paese come L’Irlanda e l’Islanda ma è anche presente nel Nord Africa e in gran parte dell’Asia.  In questi luoghi sono anche presenti in molte sottospecie. Venne introdotta alla fine del 1800 in Nuova Zelanda, insieme all’ ermellino al fine di contrastare l’espandersi dei conigli.

Caratteristiche

Come abbiamo detto, sia la donna selvatica che domestica sono lunghi circa 30 cm, hanno un corpo snello e sinuoso ma piuttosto solido. Le zampe sono corte e le unghie aguzze, ma molto determinanti per il loro essere così degli animali selvatici. Il muso è appuntito e anche piuttosto curioso, mentre le orecchie sono particolarmente larghe. Il mantello infine è particolarmente soffice e di colore fulco Sul dorso mentre più chiaro sul ventre.

Cosa mangia

Donnola
Donnola

In parte lo abbiamo già detto, questo animale si nutre di carne e quindi preferisce le Lepri, conigli, i topi e anche alcuni uccelli, ma di piccola taglia.  Si nutre anche di insetti, rane, bisce, Ma soltanto se di dimensioni ridotte.

 Carattere

D’inverno non vanno in letargo generalmente ma  tendono a vivere una vita particolarmente solitaria.  Vanno alla ricerca dei propri simili, soltanto nel periodo riproduttivo.  Quando vanno a caccia, come abbiamo visto, lo fanno generalmente durante le ore notturne. Si muovono in modo silenzioso andando ad esplorare tutte le cavità che in qualche modo Potrebbero dare loro una preda.  Nel momento in cui individuano una preda, si avvicinano silenziosamente per poi aggredirla immobilizzandola con le zampe e dandole un morso molto potente che la uccide sul colpo. In genere arrivano a bere anche il sangue della sua preda.

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