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Corbezzolo: etimologia, proprietà e coltivazione in vaso o in giardino

Corbezzolo
Corbezzolo

Sono in molti a conoscere il corbezzolo mentre invece, tanti altri, non hanno idea di cosa sia. A tal proposito è quindi molto importante precisare che quando si parla di corbezzolo si fa nello specifico riferimento ad un albero da frutto. Questo fa parte della famiglia delle Ericaceae e, se vi state chiedendo in quale parte del mondo è diffuso ecco che la risposta è semplice.

E’ infatti possibile trovare questo particolare albero da frutto sia nei paesi del Mediterraneo occidentale ma anche in Irlanda e precisamente sulle coste meridionali.

Etimologia

Se vi state ponendo delle domande sul nome di questo albero da frutto, ecco che qui di seguito troverete tutte le risposte. Il nome corbezzolo deriva da una parola di origine latina volgare ovvero corbitjus. Il corbezzolo viene anche chiamato Arbutus unedo e proprio quest’ultimo termine ovvero unedo è il termine con cui si fa riferimento alla specie e deriva da un famoso scrittore romano ovvero Plinio il Vecchio. Quest’ultimo infatti andava quasi contro quello che era il successo generale attribuito al sapore del frutto e nello specifico sosteneva che questo in realtà era insipido. Plinio il Vecchio ha affermato che dopo averne mangiato uno non veniva poi voglia di mangiarne altri . E proprio unedo deriva da ‘unum’ ovvero uno e dal termine ‘edo’ ovvero mangio.

Coltivazione

Coloro che amano il Corbezzolo saranno contenti di sapere che questo può essere coltivato in vaso oppure in giardino. In quest’ultimo caso è opportuno scegliere una zona che sia riparata e allo stesso tempo anche soleggiata. Mentre invece nel caso in cui si scelga di effettuare la coltivazione in vaso ecco che questo può essere posizionato in una terrazza oppure in balcone, l’importante però è che non ci sia troppo vento. Infatti proprio il vento potrebbe in qualche modo portare via i fiori delicati e allo stesso tempo anche far cadere piccoli frutti i quali, cadendo, possono anche sporcare. Si può scegliere di coltivare il corbezzolo semplicemente come pianta ornamentale ma anche per quella che è la coltivazione dei suoi frutti con i quali è anche possibile realizzare la famosa marmellata di corbezzolo, molto apprezzata per il suo sapore.

Nel caso in cui si voglia coltivare il corbezzolo per ottenerne i frutti chiamati corbezzole ecco che è necessario attrezzarsi di vasi grandi e profondi. Si tratta di una pianta che predilige le temperature miti e ancora, come affermato in precedenza, preferisce le zone soleggiate. Inoltre il terreno deve avere il pH che tenda all’acido. Si tratta ancora di una pianta che riesce a resistere a un problema grave ovvero la siccità e riesce anche a resistere a quelli che sono i mesi più caldi della stagione estiva.

Corbezzolo
Corbezzolo

Nonostante ciò però, e quindi nonostante riesca a resistere alla siccità, è importante precisare che soprattutto se coltivata in vaso questa pianta necessita di una frequente irrigazione. E soprattutto in estate andrà innaffiata almeno ogni 3-4 giorni.

Proprietà

Quando si parla di corbezzolo si fa riferimento ad una pianta con importanti proprietà officinali. Le sue foglie sono ricche di tannini e polifenoli i quali vengono ritenuti responsabili di una particolare azione antisettica in grado di svolgere sull’organismo. Parlando invece dei frutti è possibile dire che questi sono ricchi di vitamina E in grado di svolgere azione antiossidante.

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