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Castoro: descrizione, habitat, alimentazione e come costruiscono le dighe2 min read

Castoro
Castoro

I castori sono degli animali appartenenti al genere dei roditori definiti semi acquatici. Sarebbero i rappresentanti viventi di una famiglia chiamata castoridi e pare siano particolarmente noti per la loro abilità nel costruire le dighe. Questo animale risulta essere piuttosto simpatico anche se ha un’aria da roditore piuttosto cicciotto. Il Castoro vive nel suo habitat naturale che è l’emisfero Nord, ma non è poi così tanto difficile trovarlo anche forse un po’ in giro per l’Europa. Generalmente Questo animale viene cacciato per la sua pelliccia che è molto ambita.

Descrizione

I castori sono dei roditori piuttosto grossi che da adulti pesano circa 16 kg Anche se alcuni esemplari pare siano arrivati anche i 40 kg. Generalmente Il Castoro è lungo 75 cm e la sua altezza va al di sotto dei 30. La coda è particolarmente larga, coperta di scaglie piatta e misura circa 25 cm.Quando il Castoro percepisce un pericolo comincia a sbattere violentemente la coda sull’acqua e in questo caso segnala proprio un allarme. Le zampe sono palmate e soprattutto quelle posteriori e le dita sono dotate di artigli. Il dorso è particolarmente arcuato e il collo piuttosto grosso. Riguardo la pelliccia questa appare di colore marrone e rosso sul dorso mentre sul ventre appare più chiara o addirittura grigiastra.

I denti per loro sono molto importanti se non essenziali per procurarsi il cibo. Alcune caratteristiche del castoro sono i padiglioni auricolari che così come le narici pare siano dotate di valvole. Questi animali hanno un paio di ghiandole definite odorifere anali che producono una sostanza che è molto simile al muschio e che però è chiamata castorio ed è usata dagli stessi per poter marcare il proprio territorio. I castori sono monogami e tendono a vivere circa vent’anni o qualcosa in più. Gli esemplari femmina partoriscono almeno una volta all’anno e nello specifico dai due ai quattro piccoli. Sono Tuttavia degli animali sociali. La ricerca del cibo perlopiù avviene durante la notte e prosegue anche durante i mesi invernali. Il Castoro di montagna sembra non vada in letargo ma addirittura sopravvive alla stagione fredda scavando delle gallerie piuttosto lunghe sotto la neve. Queste vengono utilizzate per raggiungere gli alberi che divora poco alla volta.

Alimentazione

Castoro
Castoro

I castori preferiscono perlopiù cibarsi di piante erbacee e anche legnose ma anche germogli e cortecce perlopiù i Pioppi. Per procurarsi del cibo i fattori abbattono degli alberi dalle dimensioni considerevoli andando a scavare anche con i denti sul tronco fino a che questi non cadono a terra. Il fatto che i castori abitino vicino ai corsi d’acqua e nei boschi è semplicemente per permettere loro di potersi sfamare.

Il Castoro e le dighe

Questo animale va sott’acqua senza alcun problema e addirittura costruisce le dighe ormai diventate piuttosto note per via della loro struttura piuttosto architettonica. Come abbiamo detto, i castori per poter mangiare abbattono gli alberi e utilizzano anche il legno per poter costruire queste dighe e anche le loro tane che vengono perlopiù create durante l’estate.

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