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Calendula: descrizione, proprietà benefiche e impieghi della pianta

Calendula
Calendula

La calendula è una pianta che appartiene alla famiglia chiamata Asteraceae, che pare sia originaria dell’Europa, del nord Africa e anche del Medio Oriente. Con il termine calendula si intendono 12 specie anche se la più conosciuta sembra essere la calendula officinalis. Questa è anche nota per alcune delle sue proprietà benefiche e pare che sia un ottimo antinfiammatorio e antispasmodico.

Proprietà

La calendula contiene polisaccaridi, triterpeni, caroteni, flavonoidi, mucillagini, acido salicilico e anche delle sostanze particolarmente amare.  Qualora sia utilizzata come uso interno  la calendula viene preferita Come tintura madre oppure come macerato glicerinato ed è utilizzata soprattutto nelle disfunzioni dell’apparato genitale femminile. Lo specifico sembra che la calendula possa aumentare il flusso delle mestruazioni e diminuire quelle abbondanti. Oltre la calendula è utilizzata anche nel trattamento dei dolori mestruali e addominali per via dell’ azione antispasmodica.

Come abbiamo già anticipato, però la calendula anche delle importanti proprietà antinfiammatorie e per questo agisce sulle irritazioni delle mucose per via della presenza delle mucillagini. È particolarmente indicata anche nel trattamento di gastrite e colite.  Per uso esterno invece, la calendula è utilizzata per le sue attività antisettiche, antinfiammatorie, rinfrescanti, cicatrizzanti ed emollienti.  È utilizzata Dunque per trattare bruciature e ulcere della bocca, infiammazioni gengivali, ferite e irritazioni della pelle.

Impieghi

In parte lo abbiamo già detto, la calendula è utile per lenire e molti fastidi e dolori. Inoltre è particolarmente utile per la cura e la pulizia della pelle e per accelerare la guarigione di ferite. Questo per via delle proprietà vulnerarie.  E’ anche impiegata per rafforzare le vene, come coadiuvante nelle cure ginecologiche, come Cito protettore della mucosa gastrica ed infine pare abbia un’azione benefica sul sistema nervoso centrale e sull’apparato cardiocircolatorio. Dai fiori Si estrae l’olio essenziale e viene utilizzato quest’ultimo per preparare molti prodotti sia per uso interno che esterno.  Nello Specifico con l’olio essenziale si possono preparare infusi e tisane ma anche prodotti per la detergenza e dunque i saponi liquidi, disinfettanti, creme e lozioni, acqua e dermocosmetica e acetoliti.

Descrizione della pianta

Calendula
Calendula

La radice è fittonante, mentre il busto è alto circa 50 cm, ramificato e ricoperta da Peluria. Le foglie sono piuttosto spesse, con il margine leggermente Dentato o intero. I fiori invece hanno dei colori che variano dall’arancione al giallo e generalmente fioriscono in primavera e in estate.

Formulazioni

Con la calendula come abbiamo visto si possono preparare davvero diverse formulazioni.

Ecco qui di seguito le più importanti.

1 Crema alla calendula

In questo caso bisognerà lasciare a macerare circa 10 grammi di fiori all’interno di un barattolo, aggiungere 50 grammi di olio d’oliva e fare macerare per circa 5 giorni.

2 Infuso di calendula per uso interno

Dovrete versare 5 grammi di fiori di calendula all’interno di una tazza con acqua bollente e Lasciare in infusione per una decina di minuti. Poi filtrare il tutto e bere.

3 tintura madre

Questa va preparata con 20 grammi di fiori di calendula freschi, i quali vanno immersi 50 cl di alcool a 60 gradi. Il tutto bisogna lasciarlo macerare per almeno 7 giorni infine filtrate Potete utilizzare all’occorrenza.

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