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Artemisia, pianta magica ricca di proprietà benefiche3 minuti di lettura

Artemisia
Artemisia

Artemisia è il termine utilizzato per far riferimento ad un genere di piante angiosperme dicotiledoni che fa parte della famiglia delle Asteraceae. Originaria della Cina, da un po di tempo è molto diffusa anche in Europa e, nel caso specifico, in Italia. Si tratta di una pianta importante che nel corso degli ultimi anni ha catturato sempre di più l’attenzione della scienza per le numerose proprietà medicinali che la riguardano.

Artemisia: origini del nome e descrizione della pianta

Chiamata anche Canapaccio e Erba di S.Giovanni, il nome dell’erba ovvero Artemisia sembrerebbe essere legato alla dea greca della caccia e dei boschi. Ovvero la dea Artemide. Secondo la tradizione, infatti, fu proprio quest’ultima a scoprire per prima le tradizioni terapeutiche legate all’artemisia. E dopo averle scoperte sembrerebbe averle divulgate. Secondo altre ipotesi, invece, il nome Artemisia sembrerebbe essere legato ad ‘artemes’, termine il cui significato è ‘in buona salute’.

Ma, come si presenta? A tale domanda è possibile rispondere affermando che si tratta di un arbusto perenne caratterizzato da fusto rossastro la cui altezza è compresa tra i 50 e i 150 cm. Le foglie dell’Artemisia sono lanceolate e il loro colore è il verde. I colori dei fiori, che sono radunati in pannocchie, variano dal giallo al rosso. E’ possibile trovare questa pianta lungo il corso dei fiumi, nelle zone incolte e lungo i prati. Di solito però si concentra in quelle zone in cui il clima è temperato. E quindi in Asia, Nord Africa ed Europa. La fioritura, invece, avviene nel corso della stagione estiva.

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Artemisia
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Proprietà benefiche

L’artemisia è una pianta importante in quanto a questa sono legate numerose proprietà e benefici. Nello specifico a renderla particolarmente interessante per la scienza è la presenza, in essa, di artemisinina, un potente principio attivo anticancro. Secondo quanto dichiarato dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano proprio tale principio attivo,e i derivati, tramite degli esperimenti effettuati in vitro sembrerebbero aver dimostrato quello che è il loro effetto tossico sulle cellule tumorali. Ed inoltre i farmaci che contengono tali principi attivi sembrerebbero essere, anche, efficaci per il trattamento della malaria.

E ancora, l’artemisia è una pianta:

  • antispasmodica: è in grado, quindi, di rallentare i tipici spasmi del dolore mestruale. Una particolare azione, questa, esercitata nello specifico da oli essenziali tra cui il borneolo e il cineolo, dai flavonoidi e dai lattoni sesquiterpenici. Nei casi di amenorrea invece tale pianta agisce andando a regolarizzare il ciclo e anche il flusso;
  • digestiva: grazie ad alcune sostanza amare contenute è in grado di favorire il processo della digestione e la secrezione di succhi gastrici;
  • sedativa: in caso di eccitazione l’artemisia agisce favorendo il rilassamento e svolgendo azione calmante. Per tale motivo è molto utilizzata, nella medicina popolare cinese, per il trattamento di stress, depressione, stanchezza mentale, disturbi dell’ansia, insonnia ecc;
  • antisettica ed espettorante: la pianta in questione viene solitamente utilizzata in caso di parassitosi intestinali e come ottimo rimedio naturale per combattere la tosse.
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